lunedì, 09 agosto 2004

…”Nel frattempo ci sono Compagni che per motivi diversi o per avversione quotidiana a  questa società sì son ritrovati a lavorare in proprio in settori diversi, dall’agricoltura ai servizi e per necessità di sopravvivenza il loro lavoro viene ugualmente venduto al Capitale, mentre altri Compagni sempre per sopravvivere sono costretti a comprare dal Capitale, magari, le stesse cose che quegl’altri Compagni hanno prodotto, tutta l’operazione ha un aggravio di costi tutto a beneficio del Capitale.”…

mercoledì, 07 luglio 2004

 

Immagine attiva

questi siamo!

Abbiamo attivato questo sito internet con lo scopo di fornire uno strumento importante di collegamento per chi sperimenta percorsi di autogestione.

Importante segnalare lo spazio – “le nostre pagine gialle” – una rubrica di annunci divisi in varie categorie per facilitare contatti tra chi scambia, chi cerca e chi offre e magari per costruire qualcosa insieme, collegare in tempo reale produttori e gruppi d’acquisto dando la possibilità anche ai singoli individui di collegarsi ad una rete e non essere più isolati.

Stiamo lavorando per costruire l’alternativa all’economia capitalistica, la scommessa che necessita vincere per garantire un futuro al Pianeta.      

Gino Ancona

sabato, 12 giugno 2004

Per conoscerci e conoscere lo scopo del sito clicca su Chi siamo e su Come funziona (puoi trovarli anche come voci nei menù a sinstra e in alto).

Per leggere interventi liberi e/o comunicati puoi sfogliare le Notizie (menù principale) o tenerti aggiornato sulle ultime news dal modulo Ultime notizie in fondo alla pagina.

Per entrare nelle Pagine Gialle puoi cliccare nell’immagine del logo a sinistra, nelle rispettive voci nei menù a sinistra e in alto oppure facendo una ricerca o cliccando negli ultimi annunci.

Puoi sapere in tempo reale anche le novità sugli annunci tramite i Feed RSS che trovi in ogni categoria a lato della descrizione.

mercoledì, 12 maggio 2004

Cosa sono queste pagine gialle?

Le Pagine Gialle di Arti & Mestieri funzionano come una classica rubrica di annunci (offerte/richieste) dove reperire nominativi (personali, cooperative, artigiani, professionisti ecc.) che cercano e/o offrono prodotti, capacità, mestieri, servizi, aiuto ecc. all’interno di un circuito virtuoso di approccio antiautoritario e non speculativo.

L’intento è di creare un “mercato” alternativo che possa sottrarre risorse e denaro al capitale e che invece vengano redistribuiti in quei circuiti e a quelle persone che per motivi politici, sociali e personali tentano ogni giorno di costruire un “mondo nuovo”.

Qual’è l’affidibilità di questi annunci?

L’affidabilità degli annunci è relativa all’affidibilità delle persone (compagni e non) che l’inseriscono, la redazione del portale presterà la massima viglinza affinche non vi siano furbi che approfittino di questo spazio per veicolare le logiche del capitale e dello stato (massimo profitto, sfruttamento, imbrogli, speculazioni ecc.).

Essendo realizzato da anarchici anche il metodo di funzionamento è inteso nella migliore tradizione libertaria ovvero “l’autogestione” pertanto tutti noi siamo i più giusti valutatori di quanto pubblicato e delle successive relazioni.

A  breve verrà implementato un servizio di feedback di modo che tutti possano lasciare un riscontro (positivo/negativo) dei rapporti intercorsi.

E’ possibile acquistare direttamente eventuali prodotti e servizi?

NO, le relazioni commerciali e non sono gestite fuori dal portale, noi facciamo da coordinatori di offerte e richieste .

Come si accede al portale?

Basta registrarsi e diventare utente, in questo modo sarà possibile  inserire gli annunci evenire in possesso del contatto interessato. La consultazione è invece libera e accessibile a chiunque.

Concerto del primo maggio 2015

Il 1° Maggio nasce come momento di lotta internazionale di tutti i lavoratori, senza barriere geografiche, né tanto meno sociali, per affermare i propri diritti, per raggiungere obiettivi, per migliorare la propria condizione.
Il primo maggio 2015 in piazza Cavour a Bitonto si sono alternati musicisti e artisti sul palco allestito da Gino Ancona, membro del Coordinamento per la difesa del Patrimonio Culturale contro le devastazioni ambientali.

Ciao Giulietto

Ci siamo scontrati un paio di volte poi, l’ultima volta, si è riusciti a ragionare perché aveva un po’ smesso la sua impostazione stalinista.
Sono addolorato!
Mi dispiace sia morto e poi proprio in questo momento, non potrà avere un funerale degno della sua statura.
(Gino Ancona)

Ho avuto il privilegio di essere amico di Giulietto Chiesa.Ricordo la prima volta che lo incontrai nel 2011.Eravamo…

Gepostet von Assessore Mangini am Sonntag, 26. April 2020

Hanno fatto un deserto e lo hanno chiamato Xylella – Muro Leccese

Conferenza pubblica per spiegare in maniera semplice e scientifica da cosa è causato il disseccamento rapido degli ulivi e le relazioni di questo con le patologie tumorali nell’essere umano.

La storia dell’impatto antropico scellerato e le possibili soluzioni.

Curare l’ambiente per curare anche l’uomo!

Relatori:
Ing. Roberto Dammicco (ingegnere ambientale)
Dott. Giorgio Doveri (chimico e tecnologo farmaceutico)
Prof. Giovanni Pergolese (biotecnologo)
Dott. Carlo de Michele (medico)
Dott. Michele Saracino (agronomo nutrizionista)
Introduce Gino Ancona (coordinamento per la difesa del patrimonio culturale contro le devastazioni ambientali)

Auditorium Scuola Media Via Martiri d’Otranto, Muro Leccese (LE), venerdì 27, 2020, ore 18

info. +39 3494340474

Hanno fatto un deserto e lo hanno chiamato Xylella – Castrì di Lecce

“Il COdiRO è solo un sintomo di quella terra morente uccisa dall’economia di profitto.
Il Salento andrebbe evacuato.
L’emergenza xylella è stata inventata per coprire il vero disastro facendone un altro e così da poter continuare tranquillamente a trarre profitto sulla pelle della gente che è complice del disastro stesso e il turismo ne è un apparente insospettabile esempio.”
(Gino Ancona)

Conferenza pubblica per spiegare in maniera semplice e scientifica da cosa è causato il disseccamento rapido degli ulivi e le relazioni di questo con le patologie tumorali nell’essere umano.

Relatori:
Ing. Roberto Dammicco (ingegnere ambientale)
Dott. Giorgio Doveri (chimico e tecnologo farmaceutico)
Prof. Giovanni Pergolese (biotecnologo)
Dott. Carlo de Michele (medico)
Dott. Michele Saracino (agronomo nutrizionista)
Introduce Gino Ancona (coordinamento per la difesa del patrimonio culturale contro le devastazioni ambientali)

Sala delle Tabacchine, Piazza Municipio, Castrì di Lecce, venerdì 21, 2020, ore 18
Info. +39 3494340474

Hanno fatto un deserto e lo hanno chiamato Xylella – Leverano

Conferenza pubblica per spiegare in maniera semplice e scientifica da cosa è causato il disseccamento rapido degli ulivi e le relazioni di questo con le patologie tumorali nell’essere umano.

La storia dell’impatto antropico scellerato e le possibili soluzioni.

Curare l’ambiente per curare anche l’uomo!

Relatori:
Ing. Roberto Dammicco (ingegnere ambientale)
Dott. Giorgio Doveri (chimico e tecnologo farmaceutico)
Prof. Giovanni Pergolese (biotecnologo)
Dott. Carlo de Michele (medico)
Introduce Gino Ancona (coordinamento per la difesa del patrimonio culturale contro le devastazioni ambientali)

Teatro Comunale di Leverano (LE), venerdì 7, 2020, ore 18

info. +39 3494340474

MANIFESTO

Unione SIndacale Italiana U.S.I. A.I.T.

Facendo seguito all’impegno preso a Riotorto, durante il riuscito dibattito sull’autogestione, ritengo doveroso lanciare a tutte le sezioni e a tutti i compagni il seguente appello:
PER UN RILANCIO DELLE PRATICHE AUTOGESTIONARIE

  SOLIDARIETA’- LIBERA COOPERAZIONE E MUTUALISMO

L’Unione Sindacale Italiana è un’associazione di lavoratori che lotta per tutti i lavoratori, per la difesa delle condizioni di lavoro e di vita di tutti gli sfruttati. Una difesa che non sia solo resistenza, che pure è necessaria, ma capacità di immaginare, progettare e praticare alternative all’esistente. A costruire, anche e fin da subito pezzi di una società altra e antagonista rispetto a quella in cui viviamo.

Tre sono quindi le linee d’azione che dovremmo perseguire a parità di impegno:

 -L’attività sindacale in senso stretto, ovvero quella sui posti di lavoro, che è irrinunciabile e dovrebbe essere condotta in senso egualitario e ricompositivo rispetto alle divisioni create fra i lavoratori. Quindi, in coerenza con quelle che sono le nostre rivendicazioni nella piattaforma nazionale, l’abbattimento delle barriere tra lavoratori a tempo indeterminato, quelli variamente precari e quelli in appalto o in subappalto, richiedendo salari e condizioni normative uguali per tutti a parità di lavoro svolto.

– La presenza, attiva e fondata sull’azione diretta, nelle mobilitazionie nelle lotte sociali, a livello locale come nazionale, siano esse di tipo ambientale, antimilitarista, antirazzista, contro il caro-vita; denunciando però le illusioni politiciste e referendarie

– Lo sviluppo di concrete pratiche autogestionarie, mutualiste e solidariste e il collegamento fattivo tra quelle che già, pur disperse, esistono. Nella consapevolezza però che la parola va data ai fatti più che alle teorizzazioni.

 Purtroppo, proprio quest’ultimo terreno lo abbiamo colpevolmente abbandonato da troppo tempo a culture politiche che nulla hanno a che spartire con i suoi valori più profondi.

E’ necessario dunque riprendere l’impegno sul piano autogestionario. Ed è soprattutto vitale, perché la crisi è sempre più dirompente per gli sfruttati e li riduce sempre più a puro livello di sopravvivenza.

Non possiamo e non dobbiamo non farci carico di queste necessità, perché la prospettiva autogestionaria fa parte del nostro DNA e si collega direttamente alle esperienze fatte dal movimento dei lavoratori fin dai suoi albori.

USI–Arti e Mestieri è in questa prospettiva uno strumento molto importante. E’ necessario dunque rilanciarlo, con forza e subito.

Guido Barroero

Segretario  nazionale  USI-AIT