Occhio alla penna… (e alla pelle degli altri)

Già edito su ilrovescio.info in una versione riveduta e aggiornata dal suo autore, un articolo di risposta spedito a “Umanità Nova”, che il settimanale aveva deciso cortesemente di non pubblicare.

Leggendo l’articolo Il sonno della ragione genera morti di Enrico Voccia (“Umanità Nova” del 18/03/2021), ho avuto diverse difficoltà a rilevare una sufficiente validità nella maggior parte delle opinioni e interpretazioni dei fatti espresse…

Ho l’impressione che la buona Fede positivista della linea editoriale della testata stia dando prova di segni di oscurantismo scientista, smentiti dalla semplice cronaca dei fatti….

L’articolo parte in maniera opposta a quello che potrebbe essere uno scritto di divulgazione scientifica.

Anziché semplificare spiegando, argomentando e documentando la tesi principale (la presunta sicurezza del vaccino O.G.M. AstraZeneca), l’autore assimila la complessità analitica e statistica ad un episodio personale nel campo della ricerca spaziale, lasciando intendere che l’ignoranza popolare non può capire aspetti fondamentali intellegibili esclusivamente agli esperti di turno.

Ma evidentemente, una spontaneità intuitiva può essere più lungimirante di fredde e arroganti logiche e statistiche, che, da mezzi e metodi per una ricerca scientifica seria, possono essere con facilità manipolati e resi strumenti di propaganda… le supposte resistenze di comprendonio vezzeggiate nell’articolo si mostrano per quello che sono: istinti resistenziali alle menzogne di regime.

Nei fatti il rapporto causale tra queste vaccinazioni O.G.M. e morti non è stato escluso fin dall’inizio, così come hanno raccontato i media italiani.

Nella conferenza stampa dell’Ema, se da una parte la Direttrice Generale Emer Cooke assicurava che il vaccino O.G.M. era sicuro ed efficace e che i benefici superavano i rischi escludendo un aumento del rischio complessivo (overall) dei casi di trombosi, dall’altra ha precisato di non poter escludere un collegamento con i casi verificatisi, mentre la Presidente del Comitato di Farmacovigilanza, Sabine Straus, interrogata sul tema, ha persino parlato di gruppi di rischio per le donne, in particolare in giovane età, su cui pendono ulteriori accertamenti1(cose che sono state ribaltate dai mass media: i Tg hanno annunciato come assolutamente esclusa detta correlazione, evitando ovviamente di menzionare i gruppi di rischio citati2).

Che la possibile correlazione non fosse una bufala, in Germania, dopo 31 casi di trombosi registrati a seguito del vaccino O.G.M, a maggioranza nelle classi di rischio sopracitate, deve essere diventato chiaro anche a chi non maneggia un minimo di significatività statistica, tanto da suggerire la sospensione delle vaccinazioni per gli under 603.

Dati più recenti smentiranno la rassicurazione paventata nell’articolo, secondo il quale «anche se però si trovasse una qualche correlazione causale tra vaccini e queste ultra specifiche cause di morte, staremmo parlando di pochissimi eventi su un milione»… si conterà infatti la media di 1 su 100000 e per i soli eventi trombotici4.

Dopo la sospensione del Canada per gli under 55, sarà la volta dell’Olanda che ne interromperà temporaneamente l’inoculazione per tutti fino al 7 aprile, mentre il Regno Unito, nonostante avesse collezionato 30 casi di trombosi dal 24 marzo, sembrerà tirare dritto per la sua campagna vaccinale5.

A chiunque tenesse occhi e orecchie aperti, non sarebbero apparse come fulmini a ciel sereno le parole di Marco Cavaleri, Capo vaccinazioni di Ema, che in un’intervista al “Messaggero” in data 06/04/2021 si lasciava sfuggire che, al termine degli approfondimenti disposti, «…diremo che il collegamento c’è, ma come questo avviene dobbiamo ancora capirlo»6.

L’ammissione verrà confermata ulteriormente e ufficialmente da Ema, ma circostanziata da una rilevante successione di minimizzazioni e relativizzazioni, a base del mantra/leitmotiv «i benefici superano i rischi».

Tale slogan sarà in parte smentito proprio dalla Gran Bretagna, almeno per la fascia 20/29 anni, per la quale la vaccinazione verrà valutata più rischiosa che utile7.

Chiudendo gli aspetti “tecnici”, nell’articolo in questione il tutto viene rimandato a dei riferimenti privi di autorevolezza. Da una parte i link a tre video del giovane Giacomo Moro Mauretto, un bravo ragazzo che in tutta buona fede, nelle vesti di divulgatore scientifico, cerca di ricondurre mentalmente a plausibili e accorate giustificazioni dei danni da vaccino, in maniera estremamente efficace per un pubblico televisivo, in quanto ricca di umanità , ma povera di dati, fonti, riferimenti.

Con un piglio più distaccato, se non cinico, non è di grande aiuto neanche quello che con il seguente link l’autore definisce «un approccio più evoluto»…https://it.wikipedia.org/wiki/Significatività

Mi permetto di far notare l’indelicatezza con la quale in soldoni si giustifica il sacrificio di alcune vite umane, a ipotetico beneficio della stragrande maggioranza della popolazione.

Quello che penso se ne possa dedurre non è soltanto una mancanza di tatto e rispetto nei confronti dei danneggiati da vaccino, ma persino la svalutazione di un principio che credevo cardinale… (almeno in certi ambiti): la sovranità (quindi significatività) dell’individuo (quindi non statistica).

Ma è quando si passa alle considerazioni politiche che emerge fra le righe l’arma ideologica dei governi più vigliacca di quest’epoca, leva della propaganda terroristica che accredita l’infondato paradigma etico di responsabilità verso gli altri… l’angelo sterminatore virale: grottesco paradosso per una letalità talmente esagerata, da rendere il capitalismo così attento a salvare vite umane8.

Secondo l’autore il caso AstraZeneca sarebbe una fake news tenuta in piedi dai mass media per questioni di audience e dal ceto politico per questioni di potere.

Pur dichiarando l’assenza di qualsiasi presunzione di dimostrazione, viene ipotizzata la possibilità di un complotto a danno dell’unica multinazionale disposta a mettere a disposizione il vaccino a prezzo di costo, a renderne disponibili le licenze, in generale a distinguersi dalle altre in questi termini, non tanto per questioni di efficacia e di sicurezza per le quali questi farmaci O.G.M. sperimentali sarebbero abbastanza simili.

Forse perché espresso con meno saccenza, questo passaggio sembra il più plausibile: che Pfizer e Moderna non abbiano prodotti con rischi tanto diversi da AstraZeneca può essere ricavato facilmente, ad esempio, dalla denuncia di un’associazione statunitense riportata dal “New York Times” e da “Fox News” 9.

Ma per una verifica un po’ più diretta, rimando ai dati ufficiali, che lasciano trasparire una maggiore dannosità, anche se in termini assoluti, di Moderna e Pfizer10.

Infine è da segnalare una dannosità non dissimile per il vaccino di Johnson&Johnson, (appena affacciatasi su mercati europei), che è stato sospeso precauzionalmente negli Stati Uniti, dopo 6 casi di trombosi11.

In ogni caso su inefficacia e pericolosità di questi vaccini O.G.M, l’articolista mostra non solo di non avere un approccio scientifico, evitando accuratamente di passare in esame elementi significativi e verificabili, documentazioni e argomentazioni, ma addirittura dando per scontata l’affidabilità di quegli istituti come AIFA e EMA che si scambiano vertici, amministratori e tecnici con le stesse multinazionali farmaceutiche, mostrando di essere un crocevia di conflitti di interessi… La mancanza di separazione di poteri è del tutto consuetudinaria in queste espressioni del capitalismo, d’altronde sono poteri talmente mastodontici – quelli di “Big Pharma” – che non fanno neanche attenzione a darsi una parvenza di credibilità, copulando incestuosamente con altre attività predatorie, dalla produzione di armi alle operazioni di alta finanza…

Probabilmente sarà per il fatto che, per approcciarsi razionalmente come ribadito nell’articolo, è inutile riportare un qualche riferimento concreto poiché i lettori, ignoranti e incapaci di applicare il concetto di significatività statistica, difficilmente comprenderanno l’importanza diretta ed indiretta di fermare questo virus grazie a questi vaccini O.G.M .

Preferendo un approccio ragionevole che si misuri sulla realtà, vi invito a prendere in esame seriamente i tabù dell’affare vaccini anti-Covid (efficacia reale, durata temporale e risarcimenti in caso di danni) e, per ultimo, lascio il finale a piccoli passaggi significativi, sgocciolati dalla propaganda quotidiana di regime e affiliati.

Ministro Enrico Giovannini, 18/03/2021 a Porta a Porta: …Attenzione, perché anche in altri Paesi non è che chi ha avuto il vaccino non possa trasmettere il virus, questo ci dicono gli studi, quindi non possiamo dire una volta tutti vaccinati il problema è risolto…

Dott. Lo Palco, 1/04/2021 a Piazza Pulita: …Lo abbiamo visto, lo abbiamo visto che alcuni medici vaccinati hanno comunque portato il virus in alcuni reparti…

Prof. Galli, 4/04/2021 a Otto e mezzo: …Attualmente abbiamo, ahimè purtroppo, delle reinfezioni degli stessi vaccinati dati da variante inglese, le segnalazioni sono ormai parecchie, niente di grave perché sono quasi tutte infezioni blande…

Vaccinati ma muoiono di Covid, “Il Giornale”, 1/04/2021: https://www.ilgiornale.it/news/mondo/malta-sei-persone-morte-covid-nonostante-avessero-completato-1935437.html

Regno Unito, dopo il vaccino 704 morti. Ma la percentuale è molto più bassa dei decessi per Covid, 3/04/21: https://www.iltempo.it/esteri/2021/04/03/news/regno-unito-morti-vaccino-pfizer-astrazeneca-virus-covid-26772187/

Vaccino Pfizer, anziana morta dopo tre ore: era guarita dal Covid un mese prima, 12/04/2021: https://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/vaccino-pfizer-anziana-morta-dopo-guarita-covid-3264008/

1 Conferenza stampa Ema 18 marzo 2021 https://www.youtube.com/watch?v=qYmP02SIQNI

…The track review of the cases of thrombosis combined with thrombocytopenia has shown a predominance in some groups and notably in women and younger women, however at the moment it`s still premature to conclude on a very specific group because the background rik of thrombosis may be different in this group but it also be the case that more people have been vaccinated in this specific group for example reflecting the predominance of younger women know in the different member states different vaccination campaigns have been going on so the potential for the different levels is being of further evaluations like highlightned before and if minimization options are this will of course be further communicated.

2 https://nobufale.it/2021/03/21/vaccino-astrazeneca-casi-avversi-smascherate-le-fake-news-del-tg7-e-del-tg1/

3 https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/03/30/astrazeneca-la-germania-aggiorna-le-prescrizioni-sospese-le-vaccinazioni-a-chi-ha-meno-di-60-anni/6150092/

4 https://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/canada-sospende-astrazeneca-under-55-dd652a9c-fee4-4a10-aa2a-46d5264cb24c.html

5 https://www.iltempo.it/esteri/2021/04/03/news/olanda-astrazeneca-sospeso-vaccino-morti-trombosi-fino-al-7-aprile-sprecare-dosi-26773043/

6 https://www.huffingtonpost.it/entry/astrazeneca-manda-di-nuovo-in-tilt-leuropa-disastro-ema_it_606c76f5c5b66c4ab6b787f6?utm_hp_ref=it-homepage

7 https://www.corriere.it/salute/malattie_infettive/21_aprile_08/vaccino-astrazeneca-ema-domande-risposte-d71c6bcc-97d6-11eb-b3c4-d1c4be2a345c.shtml

8 Rimando al valido documento https://ilrovescio.info/2021/03/15/laffare-covid-tra-emergenza-spettacolare-ed-epidemia-dolosa/

9 https://www.foxnews.com/us/coronavirus-vaccination-may-be-cause-of-rare-blood-disorder-in-at-least-36-people-report

10 https://dap.ema.europa.eu/analytics/saw.dll?PortalPages https://dap.ema.europa.eu/analytics/saw.dll?PortalPages https://dap.ema.europa.eu/analytics/saw.dll?PortalPages&PortalPath=%2Fshared%2FPHV%20DAP%2F_portal%2FDAP&Action=Navigate&P0=1&P1=eq&P2=%22Line%20Listing%20Objects%22.%22Substance%20High%20Level%20Code%22&P3=1+42325700

11 https://quifinanza.it/info-utili/vaccino-johnsonjohnson-sospeso-in-usa-casi-di-trombosi/480161/

Paolo Stefanoni

La rabbia che cresce

Non sarà una data che fa da spartiacque, di quelle che segnano il confine tra un periodo di rassegnazione e quello della sollevazione generale. Tuttavia, la giornata di oggi, 6 aprile, da l’idea del vento in arrivo, un caldo di libeccio carico di tempesta. L’A1 sbarrata in Campania, strade bloccate a Milano, Foggia, Imperia, infine tafferugli a Roma sotto il Parlamento.

Se i dominanti sono avvertiti, sono avvisate tutte le forze ribelli. Non basta alzare le vele in ordine sparso, occorre organizzare una flotta compatta che abbia una rotta e un comando generale. La storia sta ricominciando a correre, e noi si deve correre con essa, senza tuttavia perdere la bussola, riducendo al minimo gli errori. Due sono i pericoli che, come sempre in questi casi, occorre evitare: le fughe avventuristiche in avanti e gli atteggiamenti attendisti tipici di certi intellettuali che in nome della “rivoluzione perfetta” giustificano la loro ignavia — di coloro che sono affetti dalla sindrome del cretinismo elettorale non vale la pena parlarne, se non per dire che vanno bollati come parassiti politici e cacciati a pedate.

C’è quindi da riconoscere i limiti e debolezze della rivolta nascente.

Prima tuttavia una doverosa premessa. Se decenni di neoliberismo avevano tracciato un solco divisivo tra garantiti e non garantiti, tra inclusi ed esclusi dalla società del benessere, un anno di Covid, questo solco l’ha molto dilatato. L’astuta regia politica dei dominanti ha determinato una vera e propria spaccatura sociale. In questo contesto non è plausibile immaginare che i non garantiti debbano mantenere la calma, che debbano sopportare in silenzio una vita di stenti, ciò in attesa che i garantiti scendano nell’arena.

E’ evidente che per cambiare il Paese occorre un blocco sociale egemonico, conquistare il consenso della maggioranza. Nel contesto dato è però solo nel fuoco del conflitto sociale che si costruisce questo blocco; è nella battaglia che va costruito il consenso; che possiamo sperare di dividere il blocco sociale del nemico. Ciò si può ottenere a patto di riconoscere che c’è un blocco sociale capeggiato dal nemico, che questo blocco non è solo un che di sociologico ma ideologico — chi sta col nemico, inutile girarci intorno, giustifica la dittatura sanitaria, ha accettato, in cambio della sua “sicurezza” e del suo “benessere”, l’insicurezza e la miseria degli altri, e giustifica il proprio servilismo disprezzando i disobbedienti.

Lo abbiamo sempre detto, nulla si cambia senza sollevazione popolare. Lo abbiamo sempre detto e lo ripetiamo: la forza motrice della sollevazione, giocoforza, saranno i settori sociali che la crisi getta sul lastrico, quelli che il sistema priva di ogni futuro.

Questa polvere di umanità che si va mobilitando, cha dal silenzio della vergogna scende in campo a viso aperto, essendo composta anzitutto dalla piccola borghesia e dal ceto medio pauperizzato, non possiede una tradizione di lotta e di autorganizzazione, né ha una coscienza politica vera e propria. E come un animale ferito che agisce ancora impulsivamente, in modo disordinato, addirittura corporativo. Comprensibile, dopo tante delusioni e tradimenti, la diffidenza verso i partiti di ogni colore. Come si superano queste deficienze? Coi sermoni? No, si superano anzitutto nella pratica, nella lotta, passo dopo passo, facendo in modo che il successivo sia più adeguato ed efficace del precedente.

Per questo c’è bisogno che i rivoluzionari stiano nel gorgo, fianco a fianco di coloro che si ribellano. Nella battaglia va superato ogni corporativismo categoriale, va costruita una rete di comitati locali per dare un’organizzazione, fino alla nascita di un vero e proprio fronte unito a scala nazionale per dare continuità e forza alla rivolta.

Questa è la sfida.

di Moreno Pasquinelli

https://www.marciadellaliberazione.it

Ciao Giulietto

Ci siamo scontrati un paio di volte poi, l’ultima volta, si è riusciti a ragionare perché aveva un po’ smesso la sua impostazione stalinista.
Sono addolorato!
Mi dispiace sia morto e poi proprio in questo momento, non potrà avere un funerale degno della sua statura.
(Gino Ancona)

Il comunicato del Vice Sindaco del Comune di Bitonto (BA)
https://www.facebook.com/AssessoreMangini/posts/2650912211687220?hc_location=ufi